5 passi per un buon processo decisionale

Ogni giorno ci troviamo di fronte a situazioni di vita che ci costringono a fare delle scelte. Alcune di queste scelte sono facili, altre possono essere difficili. Le decisioni facili sono quelle che riguardano i vestiti da indossare; la maggior parte delle persone sceglie cosa indossare in base alla stagione dell'anno, al tempo e al luogo in cui si sta andando. Altre decisioni facili sono quelle relative a cosa mangiare, a quale film vedere e a quali programmi televisivi guardare.  


Le decisioni che sembrano più difficili sono quelle che richiedono un livello di riflessione più profondo. Esempi di decisioni difficili sono quelle relative a dove andare all'università, quale sia il percorso professionale migliore e/o se sposarsi o meno e mettere su famiglia. Questo tipo di decisioni sono difficili perché sono decisioni che cambiano la vita, danno forma a chi siamo e al nostro futuro.
Prendere buone decisioni è un metodo che va imparato. Non è qualcosa di innato, ma semplicemente un processo graduale che di solito si stabilisce attraverso l'esperienza di vita. La maggior parte degli adulti sa che l'esperienza può essere un insegnante costoso e inefficace, che insegna più cattive abitudini che buone; e poiché le decisioni possono variare in modo così evidente da una situazione all'altra, l'esperienza acquisita nel prendere una decisione importante è spesso poco o nulla utile quando si presenta un altro problema decisionale.
Quando si prendono decisioni, ci sono molti passi da seguire, ma quando si tratta di prendere buone decisioni, ci sono solo cinque passi da considerare. Questi passi sono i seguenti: 

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Passo 1: identificare l'obiettivo

Una delle strategie decisionali più efficaci consiste nel tenere d'occhio il proprio obiettivo. Ciò significa semplicemente identificare lo scopo della vostra decisione, chiedendosi quale sia esattamente il problema da risolvere. E perché questo problema deve essere risolto? 
Determinare ciò che è più importante per voi vi aiuterà a prendere buone decisioni. Se sapete perché avete preso una determinata decisione, vi sarà più utile mantenerla e difenderla. vedi questo articolo
 

Fase 2: raccolta di informazioni per valutare le opzioni

Quando si tratta di prendere decisioni valide, è meglio raccogliere le informazioni necessarie che riguardano direttamente il problema. Questo vi aiuterà a capire meglio cosa è necessario fare per risolvere il problema e vi aiuterà anche a generare idee per una possibile soluzione.


Quando si raccolgono informazioni, è meglio fare un elenco di tutte le possibili alternative, anche quelle che inizialmente possono sembrare sciocche o poco realistiche. Chiedete sempre consiglio a persone di fiducia o rivolgetevi a esperti e professionisti, perché questo vi aiuterà a trovare una varietà di soluzioni quando valuterete tutte le opzioni per prendere una decisione finale. Dovrete raccogliere quante più risorse possibili per prendere la decisione migliore.
 

Fase 3: considerare le conseguenze

Questa fase può essere altrettanto importante della prima, in quanto vi aiuterà a determinare l'impatto che la vostra decisione finale avrà su di voi e/o su altre persone coinvolte. In questa fase vi chiederete quali saranno i probabili esiti della vostra decisione. Che effetto avrà su di voi ora? E come influirà sul vostro futuro?

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Questa fase è essenziale perché consente di considerare i vantaggi e gli svantaggi delle diverse opzioni elencate nella fase precedente. È importante anche perché volete sentirvi a vostro agio con tutte le opzioni e con il possibile esito di quella scelta.
 

Fase 4: prendere una decisione

Dopo aver individuato il vostro obiettivo, raccolto tutte le informazioni necessarie e soppesato le conseguenze, è arrivato il momento di fare una scelta e di portare a termine la decisione finale. È importante capire che questa fase può causare molta ansia in alcune persone, perché è qui che bisogna fidarsi del proprio istinto.


Anche se forse siete ancora un po' indecisi sulla vostra decisione finale, dovete considerare come vi fa sentire. Chiedetevi se vi sembra giusto. È la decisione migliore per voi ora e per il futuro? Quando rispondete a queste domande, dovreste sentirvi bene con il risultato.
 

Fase 5: valutare la decisione

Una volta presa la decisione finale e attuata, è necessario valutare la decisione e i passi compiuti per assicurarsi che funzioni. Quest'ultima fase è probabilmente importante quanto la prima, se non di più, perché vi aiuterà a sviluppare ulteriormente le vostre capacità decisionali per i problemi futuri. Questa fase è fondamentale anche perché può richiedere la ricerca di nuove informazioni e l'apporto di modifiche lungo il percorso.


Ricordate che questa fase richiede un po' di pazienza e può anche incoraggiare la perseveranza. Perché si dovrebbe fare così? Perché può essere necessario un po' di tempo per vedere il risultato finale. Riconoscete che se la prima decisione non funziona, potreste dover tornare alla fase due e scegliere un'altra opzione.

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