Attrezzature sanitarie da avere a casa.

L’autodiagnosi e il teleconsulto medico sono fenomeni sociali che si sono sviluppati a ritmo sostenuto negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia del nuovo Coronavirus Covid-19 e le misure di contenimento imposte in molti Paesi del mondo. Il nostro team vi propone quindi un rapido tour dei principali dispositivi medici da avere in casa, molto utili per effettuare una diagnosi a distanza (o un’autodiagnosi) o nell’ambito del monitoraggio di una patologia.

Il termometro, numero 1 nei dispositivi medici.

Primordiale in caso di problemi di salute, il termometro per la misurazione della temperatura è il dispositivo medico numero 1 da avere in casa. In caso di malattia, infatti, la febbre resta il sintomo principale da valutare. Che sia elevata o moderata, una temperatura superiore alla norma è sempre indice di una lotta infettiva da parte dell’organismo e richiede un attento e opportuno monitoraggio. Molto diffuso nella maggior parte delle case francesi, il termometro, elettronico o semplice, frontale, auricolare o digitale, ha una precisione relativamente variabile, ma il risultato rimane comunque affidabile. È un dispositivo economico e facilmente accessibile. È possibile rifornirsi in farmacia, online o anche nei supermercati. Ricordiamo però che la commercializzazione dei termometri a mercurio, pur essendo molto diffusa fin dal 1900, è vietata dal 10 luglio 2005 a seguito di una direttiva del Parlamento Europeo.

Il misuratore di pressione, necessario a tutte le età.

Meno presente nelle case francesi, perché copre uno spettro di patologie apparentemente meno ampio, il misuratore di pressione rimane comunque un dispositivo sanitario molto importante da avere in casa. Contrariamente a quanto si crede, misurare la pressione arteriosa non è prerogativa solo di persone anziane, debilitate o affette da patologie gravi. La pressione arteriosa è un ottimo indicatore dello stato di salute generale del corpo umano, e permette di evidenziare rapidamente un problema di salute potenzialmente difficile da identificare, perché a volte del tutto asintomatico. Anche l’ipotensione o l’ipertensione sono disturbi medici comuni, che colpiscono una parte molto ampia della popolazione e che richiedono un monitoraggio adeguato. Le donne incinte possono anche essere soggette a gravi attacchi di ipertensione, soprattutto alla fine della gravidanza, che possono avere conseguenze gravi o addirittura fatali per la madre e il bambino. Da qui l’importanza di avere in casa un’attrezzatura adeguata in caso di emergenza, per sé o per una persona cara.

L’ossimetro, un dispositivo medico in piena espansione.

Molto meno conosciuto, il pulsossimetro è tornato alla ribalta fin dalla comparsa del Covid-19, al punto da subire una parziale penuria di scorte durante il picco dell’epidemia. L’ossimetro (o saturometro) è un dispositivo medico che misura la saturazione di ossigeno nel sangue. Più in generale, permette di monitorare il corretto funzionamento del sistema respiratorio, principale vittima del coronavirus Covid-19. La saturazione di ossigeno nel sangue è espressa in% e il valore normale è compreso tra 95 e 100%. Al di sotto del 90%, le condizioni di una persona sono considerate gravi e si dovrebbe prendere in considerazione il ricovero d’urgenza. Un altro punto importante è che l’ossimetro, grazie al suo principio di funzionamento, permette anche di misurare la frequenza cardiaca (espressa in bpm), il che lo rende un dispositivo 2 in 1 molto utile al giorno d’oggi.

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